Narrare la malattia

Io&George, viaggiare con la sclerosi multipla

Viaggiare espande i nostri orizzonti e allarga le nostre conoscenze, mettendoci in contatto con nuove persone e realtà differenti, per questo dovrebbe essere concesso a chiunque voglia viaggiare e visitare un determinato luogo di poterlo fare con

Nel 2015, la casa di produzione Pesci Combattenti ha realizzato la docuserie Io&George, trasmessa in seconda serata su Rai 3, che vede protagonisti la celebre scrittrice Simonetta Agnello Hornby e suo figlio, George Hornby, impegnati in un viaggio culturale e enogastronomico che da Londra li condurrà da Londra, dove i due vivono, fino alla Sicilia, alla riscoperta delle radici della famiglia Agnello.

George Hornby: malattia e disabilità

George e Simonetta Agnello Horby (immagine tratta dal sito https://www.viaggioff.it)

Il viaggio che i due protagonisti compiono pone un accento particolare sulla disabilità di George, brillante avvocato e investment banker, che da circa tredici anni è affetto da sclerosi mulipla primariamente progressiva, una patologia a carico del sistema nervoso che nel tempo lo ha costretto all’uso della sedia rotelle.

Nonostante le difficoltà, George non rinuncia alla sua autonomia: infatti vive da solo in un appartamento adiacente a quello di sua madre e per spostarsi utilizza una particolare sedia a rotelle fatta arrivare dalla Malesia.

George Hornby ha smesso i panni dell’avvocatura per diventare scrittore a tempo pieno. Autore di alcuni testi scritti insieme a sua madre, George è padre di Elena e Francesco.

Photo by Ann H on Pexels.com

IL DIRITTO DI VIAGGIARE E MUOVERSI AUTONOMAMENTE

Il viaggio compiuto lungo lo stivale italiano è suddiviso in sei tappe principali: Londra, Milano, Pisa, Roma, Napoli e Sicilia

In ogni tappa le vicende personali della famiglia Hornby si intrecciano con la storia e la cultura di ogni paese che visitano, ma accanto alla bellezza dei luoghi mostrati emergono fin da subito le difficoltà che George incontra nello spostarsi.

Alcune riprese infatti sono state effettuate dal punto di vista di George: sulla sua sedia viene agganciata una GoPro che mostra il suo percorso e le difficoltà che incontra nel suo cammino.

Se a Londra George sembra riuscire a muoversi, più o meno liberamente, in Italia incontra tantissimi ostacoli non solo a causa della conformazione di alcune strade (si pensi ai sampietrini a Roma) ma spesso per negligenza, come dimostrano le fermate di metropolitana realizzate non meno di tre anni fa. Ascensori piccoli e rampe assenti rendono difficile la motilità non solo di chi si trova in sedia a rotelle, ma anche delle mamme con carrozzine o anziani.

LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO SE SAPRÀ ACCOGLIERE TUTTI

Photo by Katie Rainbow ud83cudff3ufe0fu200dud83cudf08 on Pexels.com

Con l’avanzare della malattia, George ha iniziato a chiudersi riducendo i contatti con l’esterno, come racconta in questa intervista. Ma le persone con disabilità hanno lo stesso desiderio e necessità di spostarsi e scoprire il mondo.

Il viaggio lungo l’Italia costituisce il desiderio di George di scoprire le sue radici. La brama di conoscenza è il motore che lo spinge a uscire dal proprio guscio per cercare la bellezza.

Anche nei versi del poeta Pier Paolo Pasolini è possibile rintracciare la consapovelezza della importanza del gesto compiuto nel presente, versi che spronano al “fare adesso” rifiutando qualunque limite, o anche il vivere del ricordo di ciò che si è fatto in precedenza; è fondamentale il non fermarsi, soprattutto se a provocare il blocco non è la nostra volontà ma le difficoltà causate da barriere architettoniche.

Tutti noi abbiamo la necessità si sentirci parte integrante della bellezza che ci attende, purchè si trovi il coraggio di mettersi in cammino, scegliendo di agire e non nasondersi dietro le difficolta.

Pasolini ci ricorda che:

Solo l’amare, solo il conoscere

conta, non l’aver amato,

non l’aver conosciuto. Dà angoscia

il vivere di un consumato

amore. L’anima non cresce più. […]

“Il pianto della scavatrice” da “LE CENERI DI GRAMSCI”

La docuserie è disponibile su questo link:

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